I segreti dell'ispettore Barnaby (Super Sleuths)

Lo special "I SEGRETI DELL'ISPETTORE BARNABY" non è più disponibile in streaming su LA7 o comunque sui circuiti ufficiali. Ritenendolo imperdibile, di seguito è possibile leggere una sintesi del filmato che ho scritto alcuni anni or sono.

"I segreti dell’ispettore Barnaby" (2006), è un documentario dietro le quinte con interviste agli attori, della durata di 47 minuti, contenuto nel DVD 3 della terza stagione.

Barnaby è un poliziotto di campagna, circondato da personaggi strani ed eccentrici. Da questi iniziano i romanzi. Per questo Caroline Graham pone particolare cura nella loro caratterizzazione, si tratti di nobili appartenenti all'alta società, lord e lady, oppure di persone di ceto inferiore.
Ann Cleves, autrice, considera Caroline Graham un'autrice gotica. In effetti, le avventure di Barnaby sono costellate di bare, impresari di pompe funebri, cimiteri. Caroline ha scritto 7 romanzi gialli con protagonista Barnaby, 5 di questi sono stati adattati per la tv. Poi si è iniziato a scrivere sceneggiature originali, sempre con la supervisione di Caroline, che rimaneva coinvolta in tutti i dettagli, per rendere gli episodi fedeli ai romanzi. Midsomer ha un'altissima percentuale di omicidi. Nella realtà non tutti sanno che Midsomer non è un paese ma una contea. Anche in questo caso, comunque, la percentuale di omicidi è esagerata!

Il 23 Marzo 1997 i personaggi della scrittrice uscirono fuori dalle pagine per trasferirsi sul piccolo schermo per ITV con il pilota della serie, Il prezzo del silenzio (The Killings at Badger's Drift) , tratto da "Ragnatele di inganni". 15,000,000 di spettatori ne sancirono poi il successo. La fotografia mostra posti pieni di verde, ma disseminati di follia caos e mistero. Numerosi attori famosi britannici sono apparsi nella serie, che sanno bene interpretare i personaggi eccentrici, che nascondono taboo e perversioni sessuali. Unico barnaby con testa sulle spalle. Dietro ogni villino c'è un cadavere. Esiste un forte contrasto tra la bellezza paesaggi e la brutalità degli omicidi. Protagonista, oltre al delitto, è sicuramente la campagna, la contea, quindi il titolo della serie non poteva essere che Midsomer Murders e non come inizialmente ipotizzato "Barnaby", personaggio e protagonista nello stesso tempo, che mantiene una spiccata centralità.
In ITV volevano inizialmente un altro attore, Michael williams (ora scomparso) che a Brian True-May (produttore) sembrava però troppo anziano, ed aveva paura per il futuro. I produttori volevano John nettles, che 10 anni prima aveva interpretato un altro famoso detective: Bergerac (omonima serie longeva durata 10 anni), gli inglesi volevano rivederlo. Nettle era anche attore teatrale nella royal shakespeare company.

Barnaby è un metodico, pensatore. La soluzione dei suoi casi è dovuta all'Impegno per il 90%, a telepatia e ispirazione per 10%. Utilizza l'immaginazione piuttosto delle ricerche. Per Barnaby è stata creata una solida base, anche famigliare, per controbilanciare follia intorno a lui. Il Barnaby letterario è più corpulento, lento e anziano rispetto a quello televisivo, al termine della sua carriera come poliziotto. Soffre di indigestione a causa dei piatti della moglie. Tom è un poliziotto normale e felice, in contrasto con altri poliziotti televisi, vedovi, frustrati, violenti e alcolizzati. Risolve i casi rapidamente, senza rinforzi, senza computer.

Caroline Graham si ispira ad Agatha Christie, ma è decisamente divertente. Nonostante la recitazione seria, troviamo molti elementi comici, vengono presi in gli stereotipi, i gialli classici. Midsomer Murders è un dramma contemporaneo, ma con stile anni '50. Sono due investigatori in un mondo di fantasia. Nei boschi troviamo dei personaggi esagerati. Barnaby invece è molto credibile e ottimista, interessante, gentile, non presuntuoso: illumina lo schermo. La moglie e figlia sono al centro del suo mondo. La bellezza della sua famiglia è ancora del programma.
Troy, il Troy letterario, invece è sgradevole. Rosso di capelli, sui trent'anni, si veste in pelle, è razzista, omofobo, sessista, fascista, violento. Sono suoi i peggiori commenti grossolani. Poteva diventare noioso sul piccolo schermo. Doveva diventare simpatico, ma eccentrico. Il Troy televisivo risulta ingenuo ma pieno di pregiudizi, ha un bizzarro senso dell'umorismo e tutto sommato è goffo.

Jim Parker, musicista, compone anche oltre 50 pezzi per un singolo episodio. La musica è spesso in primo piano. Serve un tema e uno stile che crei atmosfera, un "valzer dolce amaro". Il theremin è un personaggio in più nel dramma e intensifica il senso di trepidazione delle scene.


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